Salgono le tensioni al confine tra Israele e Libano, dove l'esercito israeliano sta portando avanti in queste ore una operazione chiamata "Scudo del Nord" per distruggere alcuni tunnel che collegano il Libano con i territori israeliani, passaggi sotterranei costruiti dai libanesi Hezbollah.
Si teme una escalation di violenze che ricorda l'epoca del conflitto tra i due paesi che nel 2006 aveva causato oltre 1000 vittime, la maggioranza delle quali civili libanesi.
Il portavoce militare dell'Idf, l'esercito israeliano, Jonathan Conricus, ha spiegato che i tunnel sono stati scoperti "prima che diventassero operativi e fossero una imminente minaccia per la sicurezza di civili israeliani" e che rappresentano "una evidente e grave violazione della sovranità israeliana e una ulteriore prova del mancato rispetto da parte dell'organizzazione terroristica Hezbollah delle Risoluzioni Onu".
Intanto si scalda anche il fronte politico interno per il Primo Ministro Benjamin Netanyahu. la polizia israeliana ha accusato il Premier la terza volta dall'inizio dell'anno di frode e corruzione.
Ci ha aggiornato sulla situazione il nostro corrispondente dal Medio Oriente Michele Giorgio.




