"Impedire che Hamas possa governare nella striscia di Gaza eliminando fisicamente i suoi funzionari politici: questo è l'obiettivo dell'esercito israeliano in questa nuova fase del conflitto", ha sottolineato il giornalista de Il Manifesto Michele Giorgio.
L'operazione Strength and Sword, come è stata nominata dall'IDF, continua infatti a radere al suolo obiettivi ritenuti sensibili dall'esercito della stella di David. Ultimo in ordine di tempo l'attacco all'ospedale Nasser di Khan Yunis, raid che è costato la vita a 21 persone tra cui Ismail Barhoum, alto funzionario di Hamas.
Barhoum era considerato come il più probabile nuovo capo politico di Hamas, e la sua uccisione è in linea con la strategia israelianaMichele Giorgio
Secondo il ministero della Salute palestinese, il numero complessivo delle vittime dal 7 ottobre 2023 ha adesso superato la triste soglia di 50mila.
Con Giorgio abbiamo anche analizzato il ruolo degli Stati Uniti, che in questa nuova fase sono attivi in modo diretto e in particolare concentrati ad attaccare gli Houti nello Yemen.
"Chiaramente fa parte di una strategia per un futuro assetto del Medio Oriente", ha affermato Giorgio, che ha concluso: "è anche un forte segnale all'Iran. Gli equilibri sono davvero fragili in questi giorni".

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