Cautela da Palazzo Chigi, ma fonti del Ministero dell'Economia danno come siglato l'accordo sul budget.
Dopo due mesi di trattative, vertici e riscritture sarebbe arrivato il via libera "tecnico" di Bruxelles e, in via informale, dei commissari Pierre Moscovici e Valdis Dombrovskis alla proposta sulla manovra economica messa a punto da Giuseppe Conte e Giovanni Tria, che eviterebbe la procedura d'infrazione.
Stando alle indiscrezioni dei giorni scorsi, il deficit dovrebbe scendere dal 2,4% ipotizzato nella prima versione al 2,04%. Ma all'appello, secondo i commissari europei, mancherebbero ancora tre miliardi di euro. Nella giornata di oggi (19/12/2018), in Italia, il Premier conte presenterà in Aula i termini del nuovo accordo.
Abbiamo chiesto a Carlo Fusi, giornalista de Il Dubbio da Roma, gli ultimi aggiornamenti.





