Dopo il varo del decreto che impone nuove misure per contenere la diffusione del virus, migliaia di persone sono scese in piazza in tutta la penisola. In alcuni casi le proteste sono degenerate in scontri e saccheggi.
In tutta Italia si sono svolte manifestazioni di strada contro il decreto della Presidenza del Consiglio che prevede, tra l'altro, la chiusura dei locali dopo le 18 e lo stop a palestre e attività sportive.
Le proteste sono state particolarmente violente a Napoli e a Roma. Anche a Torino alcuni negozi sono stati saccheggiati, mentre a Catania sono state lanciate delle bombe-carta contro la Prefettura.

In evidenza:
- Monta la protesta in tutta Italia dopo l'ultima stretta imposta dal Dpcm e che prevede la chiusura dei locali dopo le 18 e lo stop a palestre e attività sportive.
- Manifestazioni di protesta si sono svolte a Napoli e a Roma, ma anche a Milano, Torino, Genova e in Sicilia.
- Il provvedimento ha provocato malumori anche all'interno della stessa maggioranza di governo.
Scene da guerriglia a Torino e Milano. Il Viminale lancia l'allarme.
La rabbia che monta nel Paese e che coinvolge diverse categorie sociali e produttive potrebbe, secondo il Ministero degli Interni, trasformare una protesta spontanea in un'occasione per alimentare le tensioni.
Sul fronte politico, intanto, anche alcune frange del PD e dei Cinquestelle esprimono contrarietà al contenuto del Dpcm. Riascolta qui l'analisi del giornalista Carlo Fusi, direttore del quotidiano Il Dubbio:
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti. L'elenco completo delle misure restrittive è disponibile qui: https://www.dhhs.vic.gov.au/stage-4-restrictions-covid-19
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus.





