Sono stati giorni difficili nella maggioranza di governo: un Consiglio dei Ministri durato nove ore si è arenato sulla questione giustizia, e la nomina di un commissario UE tarda a venire.
"La Lega non vota una non riforma, vuota e inutile. Siamo al lavoro per una reale riduzione dei tempi della giustizia, per un manager nei tribunali affinché diventino realmente efficienti, perché ci sia certezza della pena: colpevoli in galera e innocenti liberi". È quanto si legge nel comunicato diffuso all'indomani di un Consiglio dei Ministri fiume, arenatosi sulla riforma della giustizia.
Ne parliamo con il giornalista Carlo Fusi, direttore de Il Dubbio.





