Abbiamo chiesto ai nostri ascoltatori in Australia se riescono a realizzare le loro ricette della dieta mediterranea, se devono adattarla agli ingredienti australiani e come fanno.
Secondo la FAO (ovvero la Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite) sono sostenibili tutti quegli stili alimentari che presentano un basso impatto ambientale e che garantiscono sicurezza alimentare e vita sana alle generazioni presenti e future.
Un concetto che va ben oltre quindi il cibo in sé, perché avere un basso impatto ambientale significa che nel produrre un determinato alimento non devono esserci state emissioni inquinanti né dispendio energetico né tantomeno sofferenza animale o sfruttamento lavorativo, elementi che quindi hanno a che fare non solo con la sfera ambientale ma anche con quella sociale ed economica.
Un’alimentazione sostenibile ha quindi delle caratteristiche ben precise: è rispettosa della biodiversità e dell’ecosistema; è culturalmente accettata perché eticamente corretta; è economicamente accessibile in quanto conveniente; ed è sana e sicura dal punto di vista nutrizionale. Quindi è la dieta mediterranea sostenibile? La risposta sembrerebbe proprio di si.
Abbiamo chiesto ai nostri ascoltatori se riescono a realizzare le loro ricette della dieta mediterranea Down Under? Se no, come le devono modificare?





