È stata una figura fondamentale dell'arte, della fotografia e del fotogiornalismo non solo in Italia: la "fotografa della mafia" che con grande coraggio raccontò la Palermo degli anni di piombo.
Il 13 aprile 2022 muore a Palermo Letizia Battaglia: un giorno di lutto per il mondo dell'arte, della fotografia e del fotogiornalismo italiano, ma non solo.
La vita di Letizia Battaglia è stata segnata anche da un forte impegno politico e civile, e anche grazie a questo il New York Times l'aveva citata nella lista delle "11 donne potenti incontrate nel mondo" nel 2017.
Un po’ perplessa da questa definizione, Letizia Battaglia spiegava lo stesso anno ai microfoni di SBS Italian che più che sentirsi potente “Io mi sento una che ha tanto bisogno di dare, di ricevere… questa potenza, dove? (…) non sono cose che mi interessano, è un gioco del giornalismo!”
La fotografa della mafia, così da molti ricordata, ha iniziato a scattare a quasi 40 anni. Raccontava la sua Palermo, i suoi abitanti, la violenza e così la cronaca cittadina per il quotidiano locale L'ora.
Clicca il tasto 'play' in alto per ascoltare l'intervista a Letizia Battaglia realizzata nel 2017

Anche quando fotografava la mafia negli anni di piombo, Letizia Battaglia cercava la bellezza. Cercava uno spiraglio "Perché c’è. La bellezza è nella speranza, non nell’estetica di una foto”, ha spiegato ai nostri microfoni.
“Io cerco la bellezza da sempre e ora che ho 83 anni la cerco ancora di più, voglio continuare con la bellezza anche dopo”.
La bellezza è nella speranza, non nell’estetica di una fotoLetizia Battaglia
Letizia Battaglia è stata stata anche la prima donna europea a ricevere nel 1985 a New York il prestigioso premio fotogiornalistico Eugene Smith, dedicato al noto fotografo della rivista Life.
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