Negli anni tra il 2008 e il 2015 il cosiddetto "family club" dell'AFL ha registrato successi strepitosi, con quattro premiership per gli Hawks.
Ma quanto è emerso sul trattamento riservato dalla squadra di Hawthorn ai giocatori indigeni ha dipinto un quadro scioccante di ciò che sarebbe accaduto dietro le quinte.
La notizia è emersa con un pessimo tempismo per l'amministratore delegato dell'AFL Gill McLachlan, proprio nella settimana della Grand Final.
What we have seen today is a challenging, harrowing and disturbing read. I acknowledge the hurt, the anger and the grief of people who have shared their experiencesGill McLachlan
Il rapporto - basato sulle testimonianze di oltre 20 giocatori - ha coinvolto due dei più grandi nomi dello sport: il neo-nominato allenatore del North Melbourne Alistairr Clarkson e Chris Fagan di Brisbane.
L'amministratore delegato di Hawthorn Justin Reeves afferma che gli Hawks avevano commissionato l'inchiesta interna all'inizio di quest'anno, per valutare quali fossero state le esperienze passate dei giocatori indigeni al club.
Un ex giocatore dell'Hawthorn afferma in particolare di essere stato spinto dallo staff tecnico della propria squadra a lasciare la propria partner e farle interrompere una gravidanza.
L'AFL ha ora nominato una commissione esterna indipendente di quattro persone per indagare su quanto emerso, ma Gill McLachlan non intende diffondere il rapporto pubblicamente, dicendo che vuole proteggere coloro che hanno avuto il coraggio di farsi avanti per raccontare le loro storie, persone a cui era stato garantito l'anonimato.
In una dichiarazione diffusa dalla squadra di Brisbane, si afferma che l'allenatore Fagan accoglie favorevolmente l'indagine dell'AFL e si farà da parte durante il suo svolgimento.
Fagan non è stato consultato durante l'inchiesta avviata dall'Hawthorn, si legge inoltre nella dichiarazione, e si rende disponibile ad essere ascoltato nell'ambito delle indagini AFL.
Il North Melbourne ha reso noto che Clarkson apprezza l'opportunità di collaborare con qualsiasi indagine e ha ritardato l'inizio del suo incarico presso il club, che era programmato per il 1° novembre.
E lo stesso allenatore ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma: "Sono rimasto... sconvolto dalle gravissime accuse: non sono stato intervistato dagli autori del verbale commissionato dal Club, né mi è stata fornita copia del verbale".
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