Watch FIFA World Cup 2026™

LIVE, FREE and EXCLUSIVE

Oro nero venezuelano e mercati mondiali, e adesso?

Venezuela Oil

Un murale nelle strade di Caracas. (AP Photo/Matias Delacroix) Source: AP / Matias Delacroix/AP

Dagli effetti dell'operazione Absolute Resolve sul mercato del petrolio al flop della "Green Bank" del governo Albanese: il punto di Massimiliano Tani.


Published

By Massimiliano Tani, Davide Cotardo, Massimiliano Gugole

Presented by Andrea Pagani

Source: SBS



Share this with family and friends


Dagli effetti dell'operazione Absolute Resolve sul mercato del petrolio al flop della "Green Bank" del governo Albanese: il punto di Massimiliano Tani.


Scopri altri nostri podcast cliccando qui.

Poche ore dopo l’arresto di Maduro, Donald Trump ha iniziato a parlare di petrolio: "Le aziende americane prenderanno in mano la situazione", ha detto in una delle sue tante conferenze di questi giorni.

Il piano sembrerebbe quello di gestire l'immenso patrimonio venezuelano di greggio: Caracas sorge infatti sul più ricco giacimento certificato del globo terracqueo, e Washington ci ha messo gli occhi sopra, e adesso vorrebbe metterci le mani.

Il Venezuela esporta quasi 1 milione di barili al giorno, per lo più dalla compagnia statale Pedeves (Petróleos de Venezuela) e venduti principalmente alla Cina. Sembra un numero da capogiro, ma è pari a poco più dell’1% dell’offerta globale, e in passato il Paese ne esportava più del doppio.

Liberare la nazione per liberare enormi riserve di petrolio, così recita la litania trumpiana: ma è davvero così semplice, e questa mossa farà crollare il prezzo del greggio e dell'energia nei prossimi mesi?

"Intanto il prezzo del petrolio è sceso di pochissimo in questi due giorni", esordisce il professore di finanza della UNSW Massimiliano Tani al microfono di SBS Italian, "e ricordiamoci che non è che togli via una persona e domani mattina ecco lì che raddoppi la produzione".

Ci sarà bisogno di moltissimo tempo e di non avere altre complicazioni
Massimiliano Tani

Intanto, l'iniziativa della Green Bank voluta dal governo federale australiana non decolla dopo i primi dieci mesi: solo il 40% dei fondi che aveva stanziato - 300 milioni di finanziamenti agevolati per investimenti agricoli nella green economy - è stato utilizzato, per la maggior parte da aziende medio-grandi.

"Sembra che siano stati preparati piani belli sulla carta ma poco utili agli agricoltori", commenta Tani: "si dovrebbero prima consultare i beneficiari per capirne i bisogni, altrimenti si sprecano soldi e risorse".

Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am. 

Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui


Latest podcast episodes

Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Stream now