In evidenza:
- Il 24 agosto celebra per l'Ucraina la giornata dell'Indipendenza
- Nello stesso giorno si ricordano i sei mesi dall'inizio del conflitto con la Russia, allarme a Kyev per possibili attacchi
- L'attentato che ha ucciso Darya Dugina non ha al momento alcuna rivendicazione, con diverse piste aperte
Doveva durare pochi giorni ma oggi 24 agosto ricorrono i sei mesi dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina, tra devastazioni e migliaia di morti su entrambi i fronti.
Un conflitto che ora ha oltrapassato la fase più intensa e che si trascina senza che si intraveda una soluzione di fondo, anche se secondo alcuni analisti potrebbe giungere prima dell'inverno.
Secondo lo scacchista Garry Kasparov - acceso critico di Putin - il presidente russo sarebbe in cerca di una vittoria da esibire in occasione del suo 70esimo compleanno il prossimo 7 ottobre.

Intanto non si sono spenti a Mosca gli echi dell'attentato alla giornalista filoputiniana Darya Dugina, figlia di Aleksandr Dugin, probabile vero obiettivo dell'esplosione, che i media occidentali definiscono come l'ideologo di Putin.
Secondo i servizi segreti russi l'attentato sarebbe da attribuire all'Ucraina e sarebbe stato eseguito da una donna poi fuggita dal Paese.
Ufficialmente Dugin non è vicino al Cremlino, ma quando il gruppo dirigente del Cremlino ribadisce il concetto della 'difesa del mondo russo' di fatto ripete le tesi di DuginGiuseppe D'Amato
Da altre parti si punta il dito verso dissidenti russi, tra cui un gruppo chiamato National Republican Army, mentre non viene esclusa l'ipotesi di un auto-attentato organizzato per poter poi intraprendere misure autoritarie.
Ascolta il resoconto del giornalista Giuseppe D'Amato per SBS Italian.
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