Luna Angelini Marinucci è la prima console donna che appunto ricopre queste funzioni a Brisbane.
“Questo è un orgoglio, perché va ricordato che per il momento solo il 23% del corpo diplomatico italiano è composto da donne e quindi credo che sia importante che iniziamo ad andare in posti dove non siamo mai state nominate”, Marinucci ha dichiarato in un’intervista con SBS Italian.
Il mio mandato sarà un mandato che vuole essere attento ai bisogni delle persone.
Nata nelle Marche, Marinucci è al suo primo incarico in questo ruolo.
"Dopo il COVID-19, quindi con la riapertura delle frontiere, la domanda di servizi da parte dei cittadini italiani è aumentata molto e quindi sto cercando, con il preparatissimo staff che ho in ufficio, di accontentare, di rispondere a queste domande nel migliore dei modi possibili, soprattutto a livello di passaporti perché ci dobbiamo mettere nei panni dei tanti italo-australiani e dei tanti italiani che sono rimasti bloccati per più di due anni e che adesso vogliono fare ritorno nella madrepatria", ha dichiarato Marinucci.
Ed il lavoro del console non si limita solo a questo, ha aggiunto.
"C’è anche una parte molto importante che è quella di contatto con la collettività, e quello che è un po' il mio obiettivo, anche se ambizioso, è di unire", ha spiegato Marinucci.
Vorrei essere un punto di riferimento e di unione per tutti i connazionali che si trovano qui, soprattutto per quelli che non hanno mai sentito parlare di Consolato e che quindi alle porte del Consolato non hanno mai bussato.
"Ecco, io vorrei invece che tutti i giovani che arrivano in Australia dall'Italia e che non hanno idea di come muoversi, possano veramente imparare a conoscere il Consolato.
Ascolta l'intervista con la console.




