Malcolm Turnbull e il suo governo hanno tagliato il traguardo, non certo auspicato dalla Coalizione, dei 30 sondaggi negativi consecutivi.
Cosa significano 30 sondaggi negativi consecutivi e perché se ne parla tanto? Di per sè il numero di sondaggi non avrebbe alcuna valenza, pur mostrando un trend negativo, certo, ma non imponendo alcuna azione o reazione automatiche.
Ma il numero di 30 sondaggi negativi è diventato simbolico perché si tratta proprio del risultato raggiunto dal predecessore di Turnbull, Tony Abbott. Risultato che lo stesso Malcolm Turnbull aveva indicato come sintomo della necessità di sostituire il suo predecessore. Adesso lui stesso si trova nella stessa situazione.
Cattive notizie per il Primo Ministro arrivano anche dalla parte del sondaggio che indica chi sia il Primo Ministro preferito dal campione di elettori interpellato. Il Leader dell'opposizione, Bill Shorten, si trova oggi a soli due punti percentuali di distacco dal capo del governo.
In questo clima sono arrivate voci di sostegno a Turnbull da membri del suo Gabinetto, come il Ministro delle Risorse, Matt Canavan. Secondo lui, nonostante Turnbull avesse commesso un errore nell'usare i 30 sondaggi negativi come metro per attaccare l'allora leader Abbott , il risultato di oggi - e dei sondaggi in generale - non dovrebbe essere rilevante in termini di leadership.
"I don't think we should decide a position as important as the Prime Minister of our country based on polls. I think - we're not running some kind of game show, how stupid can Australian politics get? Because that's not how we decide the Prime Minister of the country."
Dal canto suo, l'ex Primo Ministro detronizzato Tony Abbott, ha fatto sapere di essere interessato a sapere dai colleghi Liberali per quale motivo la sua leadership fosse stata sacrificata sull'altare del 30esimo sondaggio. Durante il fine settimana era impegnato in un evento ciclistico di beneficenza, ma ha trovato il tempo di criticare le politiche energetiche del Governo. Abbott ha comunque dichiarato che seppur critico verso il governo, non sarebbe intenzionato a sfidare Turnbull per la leadership.
"From time to time, I might challenge the government to rethink things. But the last thing I want to see is instability in the government. What I want to do is to see us get on with being the best possible government."
Alla vigilia della pubblicazione del sondaggio di oggi, il leader dell'opposizione Bill Shorten aveva dichiarato che tutta l'attenzione data ai sondaggi Newspoll, e al fatidico 30esimo, è un problema di Turnbull che il Primo Ministro si è creato da solo.
"Well, I have made it a practice of not commenting on the polls, when the polls have been good, bad or indifferent. Unlike my opposite number, I don't define my success by opinion polls. My success comes when the Australian people are successful. It's not about opinion polls. And the one observation I make about the government -- in the time that they have amassed some 29, or 31 negative opinion polls, what worries me is that the symptom of the real problem in this country."
Nel frattempo, guardando al successo continuo del Partito Laburista nei sondaggi, la vice-leader dell'opposizione Tanya Plibersek ha dichiarato alla ABC di essere fiduciosa che il partito laburista possa continuare a mantenere il consenso guadagnato.
"We've got a very strong set of policies out there, we've been talking to the Australian people for the last five years about what a Shorten-Labor government would do. Bill's lead a very united team and a very disciplined team. So we hope that we might have the opportunity of implementing our agenda for the Australian people."
La domanda che rimane è: chi si troverà davanti come avversario, il Partito Labutista alle prossime elezioni?
Secondo il senatore Liberale della Tasmania Eric Abetz, non ci sono dubbi e sarà sempre Turnbull.
REPORTER: Will Malcolm Turnbull take you to the next election? ABETZ: "Yes." REPORTER: "100 per cent?" ABETZ: "Look, as certain as one can be, I'm not aware of any move by any individual within the parliamentary party to challenge for the leadership."
Per altre storie e interviste in italiano seguiteci su facebook.





