Nei giorni scorsi, molti esperti del settore sanitario, così come esponenti del mondo politico, hanno lanciato un appello al governo federale affinchè comincino una profonda revisione del sistema di copertura sanitaria Medicare.
Allo stesso tempo, il sistema sanitario nazionale combatte con una mancanza cronica di personale, risorse inadeguate e un rapido aumento nel numero di operatori sanitari affetti dal COVID-19.
Alla difficile situazione dei sistemi sanitari statali si aggiunge quella del sistema di coperatura sanitaria federale Medicare.
Secondo un rapporto pubblicato questa settimana dal Grattan Institute, infatti, il sistema, nella sua forma attuale, non è in grado di soddisfare né i bisogni dei pazienti, né quelli dei medici.
A circa 50 anni dalla sua fondaizone, Medicare, che nella sua prima forma si chiamava Medibank, non è stato in grado di rimanere dunque al passo con i bisogni della popolazione australiana.
Francesco Paolucci è professore di economia della salute all'Università di Newcastle e secondo lui il sistema ha un profondo bisogno di essere riformato.
"Medicare si trova in uno stato palliativo", afferma il professor Paolucci.
"Il rapporto del Grattan non presenta grandi sorprese e non dimentichiamoci che la riforma che istituisce Medicare risale al 1984".
Medicare era stato pensato come un sistema universalistico di aiuto alle famiglie per coprire i costi relativi alle spese sanitarie.
"In un momento come quello attuale, caratterizzato da grande inflazione, il sistema si trova sotto forte stress", afferma Paolucci.
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