A colloquio con Francesca Tardioli, la nuova ambasciatrice italiana in Australia.
Con la consegna delle credenziali, ovvero della lettera di presentazione del Capo dello Stato Sergio Mattarella, al Governatore Generale d’Australia David Hurley, dieci giorni fa è iniziata ufficialmente la missione della nuova responsabile dell'ambasciata italiana di Canberra, Francesca Tardioli.
Voglio raggiungere un solo traguardo: una crescita delle relazioni bilaterali tra i due Paesi e un consolidamento delle rispettive posizioni all'interno delle organizzazioni internazionali
Originaria di Foligno, in Umbria, e laureata in Scienze Politiche, la dottoressa Tardioli ha ricoperto in passato tra l’altro il ruolo di Console generale a Norimberga, in Germania, e a Tripoli, in Libia, ma è stata anche Primo Segretario dell'ambasciata italiana a Riyadh, in Arabia Saudita. Soprattutto, Francesca Tardioli ha avuto incarichi di responsabilità nella NATO e nel settore della Cooperazione internazionale.

Al microfono di SBS Italian, la nuova rappresentante del governo italiano a Canberra (giunta in sostituzione del predecessore, Stefano Gatti, che ha lasciato l'incarico il 25 febbraio scorso) ha parlato dello stato delle relazioni tra Italia e Australia, ma anche delle iniziative e dei progetti che intende portare a termine nei prossimi quattro anni.
I nostri sforzi e il nostro impegno si concentra sulle esigenze dei cittadini e delle aziende italiane che già operano in Australia e che qui vorranno investire in futuro
Queste comprendono attività culturali, come la settimana della lingua italiana o quella del design, ma anche e soprattutto il memorandum di intesa che verrà firmato a dicembre a Washington tra l'agenzia spaziale italiana e quella australiana con l'obiettivo di approfondire la collaborazione in questo settore strategico.
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