Mostre "blockbuster" in Australia, male necessario o svolta democratica?

Copy of Lume_DaVinci_082.jpg

Lo spazio espositivo del The Lume dove è ospitata la mostra blockbuster dedicata a Leonardo Da Vinci . Credit: Common State

Realtà virtuale, immagini su maxischermo e musica di accompagnamento hanno trasformato alcune mostre d'arte in un'esperienza sensoriale completa e diversa.


La scorsa settimana è iniziata a Melbourne la mostra dedicata a Leonardo Da Vinci, che porta quattro pagine del Codice Atlantico per la prima volta in Australia.

Una mostra che definire imponente è poco, visto che il The Lume dove viene ospitata ha una superficie di 3000 m quadri: tra realtà virtuale, immagini su maxischermo che scorrono in continuazione e musica di accompagnamento, la mostra diventa un'esperienza sensoriale completa, in linea con i blockbuster dell'arte.

Ma qual è il ruolo di questo tipo di mostre spettacolari e pop? Avvicinano la gente all'arte o la banalizzano?

Ascoltate il dibattito cliccando sul tasto "play" in alto

Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am. 

Seguici su FacebookInstagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui


Share

Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Watch now