Quando Bartolomeo Pietro Sanciolo si trasferì in Australia nel 1968 aveva 13 anni. Parlava a malapena l'inglese e, tra i tanti cambiamenti che dovette affrontare, finì col cambiare anche il suo nome.
La nostra rubrica dedicata al bilinguismo della comunità italoaustraliana ospita Bartolomeo Pietro Sanciolo.
Quando cominciò a frequentare una scuola australiana nel 1969, realizzò rapidamente che il suo nome era troppo lungo e difficile da pronunciare. Diventò quindi 'Bob', per poi adottare alcuni anni dopo il diminutivo 'Bart'.
Crescendo mantenne la lingua italiana, ma non insistette perché i suoi figli la imparassero. "Fosse come adesso lo farei", ha spiegato ai nostri microfoni. Ora però cerca di insegnarla ai nipotini.






