È uscito il 28 marzo 2022 “Pianosequenza”, il primo album di Alessandro Giorgiutti, in arte Sesto.
Autore e produttore triestino, l’artista racconta questo nuovo progetto ai microfoni di SBS Italian, all’interno della trasmissione Parlando di Musica, a cura di Lorenzo Santangelo.

“Ho scelto lo pseudonimo Sesto perché volevo mandare un messaggio chiaro: Sesto inteso come sesto senso, se vogliamo, ma soprattutto inteso come posizione in una graduatoria, per sottolineare il fatto che non ho nessun interesse nei confronti delle classifiche".
"Questo perché stiamo parlando di musica, e la musica non ha bisogno della competizione”.
Sesto perché non mi interessano le competizioni e le classifiche, ma toccare le corde emotive
“Ho cercato di fare particolare attenzione ai testi, per questo album, e sono contento dei complimenti che mi arrivano in questo senso perché significa che sei riuscito a toccare delle corde emotive".
"In fondo tutta la mia ricerca va in quella direzione: valutare la musica e tutto quello che la riguarda più attraverso l’emozione e non a seconda delle graduatorie di Spotify".
Parlando di Musica - NUDHA

Album d’esordio per NUDHA
"Se impari a dimenticare le regole del mercato e torni in qualche modo stupido, secondo me è bello. È bello
scrivere quando si è un po’ stupidi”.
“Nel singolo Meri ho scelto di raccontare una storia, un ricordo, senza entrare troppo nel personale, perché sono le storie ad emozionarmi, mi fanno venire in mente persone che ho incontrato nei miei viaggi o nella mia adolescenza, nel mio quartiere".
"Se si raccontano le persone, ci si può riconoscere. Il bello è che chiunque può analizzare a suo modo la canzone e farla propria".
"Ad esempio Meri ha già mille facce, chiunque dà un’interpretazione diversa di quel brano, e questa cosa è fantastica”.

Riascolta qui l'intervista a Sesto:




