Pokemon e tulipani, quando il mercato impazzisce

PHONY POKEMON

Pikachu, il più celebre dei Pokemon. (AP Photo/Barry Sweet) Credit: AP

Le carte dei "mostri tascabili" sono un vero e proprio asset finanziario, che vale complessivamente 30 miliardi di dollari australiani. "È come nel '600 in Olanda, quando i bulbi dei tulipani arrivarono a costare una fortuna", ha spiegato il professor Massimiliano Tani.


Era il 1637, e ad Alkmaar, in Olanda, e un bulbo di tulipani arrivò a costare l’equivalente di quattro buoi o 24 tonnellate di grano. "C'era tantissima domanda, ed è così che funziona anche nel mercato delle carte Pokemon", ha spiegato il professore di Finanza della UNSW Massimiliano Tani, che ha analizzato il vero e proprio boom del mercato delle carte dei personaggi giapponesi (il cui nome è la versione ristretta di Pocket Monsters).

I numeri della crescita del mercato relativo alle carte Pokemon sono stupefacenti, con un aumento del 3800 percento dal 2004, circa 23 volte in più rispetto al mercato azionario australiano.
Greenland Daily Life
Immagine di Nuuk, capitale della Groenlandia. (AP Photo/Evgeniy Maloletka) Source: AP / Evgeniy Maloletka/AP
Tani ha anche parlato di Groenlandia: anche l'Australia - seppur rappresentata da un'impresa mineraria - è da tempo coinvolta nel Paese nordico. La Greenland Minerals, impresa che è anche di proprietà cinese, ha infatti fatto causa al governo groenlandese per 11,5 miliardi di dollari, una cifra che è tre volte il PIL del territorio che Trump tanto vuole.
È una lotta legale, ma il problema è proprio lì: in questo nuovo mondo la legge non conta assolutamente niente e conta soltanto quello che il Presidente, il capo supremo pensa e lì è dove potrebbe effettivamente saltare tutto.
Massimiliano Tani
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CARLO OREGLIA

E sono le 08:32, orario della costa est, siete sempre all'ascolto del programma in italiano di Radio SBS in compagnia questa mattina di Carlo Oreglia, e Massimiliano Gugole, e noi diamo il benvenuto al nostro ospite questa mattina, il professore di finanze della University of New South Wales di Canberra, Massimiliano Tani, Max, buongiorno e ben ritrovato su Radio SBS.

MASSIMILIANO TANI

Ciao Carlo, buongiorno a te, ben ritrovato a te infatti, buongiorno Massimiliano, buongiorno a tutti gli ascoltatori.

CARLO OREGLIA

Allora iniziamo dai minerali critici in Australia, visto che la ministra federale delle risorse, Marilyn King ha confessato lunedì che l'Australia ha ancora, molta strada da fare prima che le appunto tanto decantate riserve di minerali critici generino entrate per il Paese, infatti ha annunciato che la riserva strategica da 1 miliardo e 200 milioni di dollari, sarà operativa entro la fine dell'anno con l'obiettivo del governo di legiferare nuovi poteri per Export Finance Australia. Questo per dettare prezzi fissi e garantire accordi di acquisto con altri paesi.

MASSIMILIANO GUGOLE

E dall'Australia- andiamo in Groenlandia, un'isola che Donald Trump considera l'obiettivo logistico necessario per Washington e come ben sappiamo e proprio la Groenlandia ha una causa miliardaria in corso con un gigante minerario australo-cinese. Parliamo della Greenland Minerals, che è per il nove percento di proprietà cinese, che ha fatto a causa il governo groenlandese per 11,5 miliardi di dollari, una cifra che per inciso è tre volte il PIL del territorio che Trump tanto vuole. Max la domanda quindi è come e quanto questi fattori diciamo privati che guarda che riguardano appunto le aziende private influenzano poi le politiche economiche di un governo come quello australiano in nel bel mezzo di questa confusione tra Cina, Stati Uniti e Groenlandia.

MASSIMILIANO TANI

Mah insomma confusione tutto sommato ce n'è abbastanza poca perché il fatto che una società abbia una partecipazione di una società cinese, non è una cosa che da sé fa notizia così come noi australiani possiamo investire in altre parti del mondo, così lo possono fare i cinesi, quindi quello non è che sia, un problema particolare, il problema forse è più a livello di terrà la legge per vedere chi avrà ragione in questo caso ne parliamo tra un secondo oppure la legge salta perché ormai ci stiamo abituando all'idea che chi è più forte fa quello che vuole lui e dicendolo come vuole lui è responsabile solo e soltanto nei confronti della sua morale e non nei confronti della legge internazionale, per cui

CARLO OREGLIA

Quello è tutto qua, proprio dichiarato Donald Trump la morale..

MASSIMILIANO TANI

eh, esattamente. Se la legge tiene, quindi se non abbiamo un'invasione della Groenlandia o qualche altro tipo di attività dove la legge sostanzialmente viene sospesa, quello che succede tutto sommato è una causa legale privata tra una compagnia che ha capitali australiani, ma lì dentro ci saranno anche proprietà americane, proprietà cinesi, magari anche italiani, che ha interessi in Groenlandia, e che è in Groenlandia tra l'altro da quasi vent'anni per fare appunto quello che fanno la compagnia minerale, quindi fanno sondaggi e poi cercano cercano i minerali e hanno trovato, parecchi minerali, quindi parecchie di queste terre rare che adesso sono all'ordine del giorno, il problema è che sono mischiate con uranio. E la Groenlandia credo lo scorso anno, ha imposto una legislazione dicendo noi dell'uranio non ne vogliamo sapere, per cui non si può tirare fuori. Per cui se tu hai terre rare mischiate con uranio e vuoi arrivare le terre rare, ahimè l'uranio lo devi tirare fuori e e questa nuova legge ti consente di non farlo, quindi lì è dove è la causa legale e viene detto ma noi c'eravamo prima, noi società australiana, cinese, americana, quel che l’è, eravamo in Groenlandia prima che arrivasse questa legge per cui voi il governo della Groenlandia non potete obbligarci successivamente a fare una cosa di questo a a vedere delle restrizioni di questo tipo, la Groenlandia dice no, noi possiamo sostanzialmente farlo, perché siamo noi quelli che decidiamo che cosa è possibile fare sul nostro territorio, anche sulla base di informazioni che arrivano successivamente, quindi lì è una battaglia effettivamente legale, dove la società australiana dice “Vabbè, se tu non mi vuoi dare la licenza, almeno dammi dei soldi e probabilmente ci sarà poi una cifra che metterà d'accordo le due parti”. Però ripeto questo se la legge tiene perché se andiamo invece nel mondo ormai non più tanto parallelo come sembrava della nuova amministrazione americana, la legge non conta assolutamente niente e conta soltanto quello che il Presidente, il capo supremo pensa e lì è dove potrebbe effettivamente saltare tutto.

CARLO OREGLIA

Noi siamo in collegamento con Massimiliano Tani, professore di finanze della University of New South Wales di Canberra. Max, pensa un po' esiste un mercato dell'usato, il cui il valore degli asset dal 2004 è aumentato di oltre il 3800 percento, insomma, circa 23 volte in più rispetto al mercato azionario australiano e stiamo parlando delle carte Pokémon, è un mercato attualmente valutato quasi 20 miliardi di dollari statunitensi, ovvero 30 miliardi di dollari australiani. Tanto per dirtelo, non so quanto tu sia esperto di Pokémon, ma la carta più costosa è la Pikachu Illustrator che è stata prodotta nel 1998, che ha una rarità estrema, ci sono soltanto 39:41 esemplari, ha un valore che ha raggiunto i 5 milioni di dollari, per una copia perfetta, questa acquistata dallo YouTube Logan Paul nel 2021, allora come sono diventati un bene così prezioso a continuare ad aumentare di valore, che senso ha da un punto di vista economico?

MASSIMILIANO TANI

Ha senso perché se tu vai a vedere anche la storia economica nel 1600 erano i bulbi di tulipano che erano la follia del momento che costavano cose incredibili, per cui ci sono queste manie che sostanzialmente hanno bisogno di due cose un numero abbastanza grande di persone che sono interessate a un determinato prodotto e poi il credere che questo prodotto questo coso, diciamo così, abbia un valore...

CARLO OREGLIA

E quando ti sentono i fan dei Pokémon si arrabbiano tra l'altro!

MASSIMILIANO TANI

Tra l'altro io conosco e anche in parte in casa gente che va con il telefono a cercare i Pokémon in giro per un amico come si dice

CARLO OREGLIA

un parente in casa qualcuno che va a cercare i Pokémon, non vogliamo indagare.

MASSIMILIANO TANI

Eh sì è meglio così, guarda per tutti. Però sì, ci sono queste cose, ci sono vacanze Pokémon in giro dove appunto la gente si ritrova per andare a cercare queste cose. Va benissimo, quindi esistono questi, chiamiamoli interessi. Però questi interessi possono anche appunto, come hai detto tu prima, avere un valore monetario e se chi ha interesse ha anche le possibilità per seguire questo, quindi se uno youtuber, se un miliardario eccetera, ecco lì che sai, bastano due persone per creare competizione, i prezzi possono possono saltare. Però ripeto, quelle sono interessi, passioni, mode del del momento. Lo vediamo, lo lo sentiamo insomma, se tu vedi anche i discorsi dietro ai vari bitcoin, eccetera. Sono tutte quante anche il nostro denaro, insomma il il il denaro che uno ha vale perché ci crediamo e ci sono tantissime persone, quindi sono migliaia e milioni di persone che usano il denaro e quindi credono che abbia un determinato valore, però sostanzialmente è un pezzo di carta colorato. Per cui, fino a quando esistono queste due condizioni, quindi tante persone, e questa credenza, questo belief che c'è del valore e va bene quello, nel 1600 ripeto, la bolla del tulipano,

CARLO OREGLIA

Che tra l’altro un bell'esempio perché quella è riconosciuta nei libri di storia come probabilmente una delle prime, dei primi bust delle prime bolle che sono esplose mai documentate.

MASSIMILIANO TANI

Sì e non so se noi avremo abbastanza anni per riuscire a vedere come andrà a finire qui. Magari il Pokémon diventa o queste carte diventeranno la cosa fondamentale che magari la banca centrale australiana, invece di avere riserve auree, avrà tre carte Pokemon. Però lì dobbiamo veramente aspettare e vedere come va a finire.

MASSIMILIANO GUGOLE

E questo futuro imprevedibile che si sta realizzando, ce l'ha raccontato oggi Massimiliano, professore di finanza dell' University of New Southwest di Canberra che ritroveremo mercoledì prossimo. Grazie Max e buona giornata.

MASSIMILIANO TANI

Certamente ringrazio tutti gli ascoltatori.

CARLO OREGLIA

Max, vai e prendili tutti adesso no non so come si dice catch them all però il concetto è questo, buona giornata Max.

MASSIMILIANO TANI

Altrettanto Carlo, ciao.

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