I raid alla ABC innescano il dibattito sulla libertà di stampa

Craig McMurtie, Editorial Director of the ABC, speaks to members of the media outside the main entrance to the ABC building

Craig McMurtie, Editorial Director of the ABC, speaks to members of the media outside the main entrance to the ABC building located at Ultimo in Sydney. Source: AAP

Le perquisizioni compiute dalla Australian Federal Police hanno sollevato domande sulla libertà di stampa in Australia.


Mercoledì 5 giugno alcuni agenti federali e di tecnici si sono presentati al quartiere generale della ABC a Sydney, accompagnati da tecnici informatici, per perquisire e confiscare materiale relativo ad un'inchiesta del 2017 sulle presunte attività criminali delle forze speciali australiane in Afghanistan.

Una storia in sette parti basata su documenti provenienti da una "gola profonda", che mettevano alla luce i "segreti mortali delle forze speciali", come si legge nel sito della ABC, storie che, secondo il direttore editoriale Craig McMurtrie, era importante che il pubblico conoscesse.

Dopo oltre otto ore passate nella sede, gli uomini della polizia federale hanno lasciato l'edificio, in quello che sempre McMurtrie ha descritto come uno sviluppo sconcertante per il ruolo dei media in Australia.

"È estramemente insolito che le autorità perquisicano con un mandato la sede dell'emittente nazionale", ha dichiarato.

Abbiamo approfondito la questione con il giornalista di Mlex James Panichi, ex ABC.


Share

Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Watch now