IN SINTESI
- La vicepresidente del parlamento europeo, la greca Eva Kaili, è stata sospesa "con effetto immediato" dalla presidente Roberta Metsola ed anche espulsa dal suo partito.
- Nella seduta del 21 novembre scorso, Kaili aveva descritto il Qatar come "paladino dei diritti del lavoro" nel mondo arabo.
- La polizia di Bruxelles, secondo il quotidiano belga L'Echo, avrebbe trovato nella sua abitazione grosse quantità di contanti.
La politica europea, che a volte può apparire distante e quasi ingessata, sta vivendo in queste ore sussulti senza precedenti.
Quello è che stato definito Qatargate, ovvero il Watergate dei Mondiali di calcio 2022, è arrivato a coinvolgere i vertici del parlamento europeo.
Oltre a Kaili, le autorità belghe hanno convalidato gli arresti di tre italiani: l’ex eurodeputato del PD e Articolo 1 Antonio Panzeri, l’assistente parlamentare Francesco Giorgi, che per Panzeri aveva lavorato e che ora è legato sentimentalmente ad Eva Kaili, oltre a Niccolò Figà-Talamanca, segretario generale dell’ONG No Peace Without Justice.
Le accuse coinvolgono i reati di associazione a delinquere, corruzione e riciclaggio.
Una vicenda vergognosa e intollerabile. Se si confermerà che qualcuno ha preso soldi per cercare di influenzare l'opinione del Parlamento europeo, penso che sarà veramente una delle più drammatiche storie di corruzione di questi anni.Paolo Gentiloni, Commissario dell'Unione Europea per gli Affari economici
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, Twitter e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.



