IN SINTESI
- Salman Rushdie venne preso di mira dall'Iran nel 1989 dopo la pubblicazione del suo quarto libro "I versi satanici"
- L'allora ayatollah Komehini proclamò una fatwa, un decreto religioso, nei suoi confronti, autorizzandone l'uccisione per blasfemia
- La fatwa venne rinnovata nel 1993 dall'attuale Leader Supremo iraniano, l'ayatollah Ali Khamenei
L'autore del libro I Versi Satanici Salman Rushdie è stato aggredito e pugnalato oltre 10 volte poco prima dell'inizio di una conferenza a Chautauqua, nello stato di New York, venerdì 12 agosto.
Dopo essere stato trasportato in ospedale è stato operato d'urgenza, con una prognosi iniziale molto grave, ma nella giornata di lunedì 15 agosto è stato staccato dai respiratori ed è riuscito a comunicare.
Nelle ore scorse un portavoce dell'Iran ha negato il coinvolgimento di Teheran nell'attacco.
Michele Giorgio, corrispondente per Il Manifesto dal Medio Oriente, ha ripercorso ai microfoni di SBS Italian la storia di Salman Rushdie.
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