"Conoscevo la bellezza dell'Australia da una visita di una settimana che avevo fatto nel 2007", racconta Roberto Mattei ai microfoni di SBS Italian, "ma a portarmi in Australia è stato l'amore".
La traduttrice che aveva seguito Mattei durante la sua prima permanenza divenne poi sua moglie, da cui successivamente si è separato.
Sono venuto qui in Australia, mi sono innamorato non solo di Sydney ma anche di lei.

Dopo un anno e mezzo di esperienza in Italia, la coppia si trasferì in Australia e Mattei dovette ripartire professionalmente, trovando però rapidamente impiego nel suo campo, nonostante "il grosso scoglio" della scarsa conoscenza della lingua inglese.
L'infanzia di Roberto Mattei fu non priva di sfide, con la mamma morta di parto nove giorni dopo la sua nascita, un padre medico assorbito dai propri impegni di lavoro e una matrigna a cui era affezionato e che aveva creduto essere sua madre per diversi anni.
"La famiglia c'era. L'adolescenza è andata bene" racconta Mattei, ma dopo la morte del padre quando lui aveva 17 anni, le cose cambiarono.
Sintonizzati domenica prossima per la seconda puntata.

Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, Twitter e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




