Il primo ministro Scott Morrison dovrà accantonare il disegno di legge sulle discriminazioni religiose, una delle promesse elettorali portate avanti nella campagna del 2019.
Nonostante le numerose modifiche apportate al progetto, diversi liberali di area moderata si sono schierati contro.
A preoccuparli sembrerebbe essere stata la mancanza di garanzie per gli studenti transgender, che avrebbero rischiato l'espulsione dalle scuole religiose se la legge fosse stata approvata.
"Dopo aver faticato per avere l'approvazione alla camera, Morrison e il governo hanno capito che al Senato il ddl non sarebbe passato ed hanno issato bandiera bianca", ha raccontato il commentatore di politica federale Paul Scutti ai microfoni di SBS Italian.
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Giornale radio venerdì 11 febbraio 2022
In tarda sera si è poi riunito il National Cabinet, per discutere del futuro dell'Australia, ora che il picco dell'ondata Omicron sembra essere passato.
La decisione più importante riguarda una collaborazione tra gli stati e il dipartimento federale della sanità.
"L'obiettivo è quello di fare in modo che il sistema sanitario australiano sia in grado di rispondere alla prossima ondata di Covid-19 che, seguendo quanto che è accaduto in altri Paesi, arriverà insieme al virus influenzale", ha continuato Scutti.
Un piano verrà delineato in occasione del prossimo National Cabinet, previsto per marzo.
Ascolta l'intervento integrale di Paul Scutti:
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