Appena diciottenne, nel 1967 Salvatore Comitogianni dovette lasciare l'amatissimo padre con la mamma e i sei fratelli, tutti maschi, per ricominciare dall'altra parte del mondo
Arrivato in Australia all'età di 18 anni nel 1967, Salvatore Comitogianni (Sam) fuggiva da un paese che non riconosceva il suo lavoro.
"In Italia lavoravo e non mi pagavano", racconta Sam ai microfoni di SBS Italian, e così si spostò prima in Svizzera e poi down under.
Sam viene da una famiglia numerosa, con sette figli tutti maschi, di cui tre in Francia e due in Australia.
In Australia eravamo in tre fratelli, ma otto anni fa uno è tornato in Italia ed è rimasto là.
Lo zio lo accolse all'arrivo e si sostituì in qualche modo alla figura paterna, lavorando con Sam "sette giorni su sette".
"Per trent'anni ho lavorato tutti i giorni", racconta Sam.
Appassionato di danza e dell'orto, Sam cresce dei pomodori cuore di bue di dimensioni record. "Ci parlo, tante volte mi ci arrabbio pure", dice ridendo.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, Twitter e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.





