“Sono arrivato in questa grande isola nel 1957, avevo solo 18 anni”, ricorda Giuseppe Mancini, meglio conosciuto come ‘Joe’ classe 1938, al microfono di SBS Italian.
Nato a Forci, un paese in provincia di Chieti (Abruzzo) dove “si respira l’odore del mare”, Mancini conserva ancora molto vive le memorie dell’Italia sotto il fascismo- con le marce dei giovani Balilla per le strade italiane- e poi della guerra.

“Ricordo quando arrivarono gli americani, cercavano di essere bravi con gli italiani, specialmente con noi bambini ci davano anche dei biscottini”.
L’arrivo in Australia per il giovane Mancini non è semplice; si trova per la prima volta fuori di casa e non conosce la lingua ma per fortuna suo padre, già emigrato down under, che gli fornisce supporto nella transizione.
“Dovevo andare a fare il militare e a quel tempo c’era tanta propaganda per l’Australia, allora mi sono detto ‘mi avventuro!’ ed è stata una fortuna che l’Australia offrisse così tanto a tutti”.
Dopo aver fatto un gran numero di lavori, nel 1958 Mancini prende la licenza di berbiere mestiere che continua a svolgere ancora all'età di 82 anni.
Ascolta la prima parte della storia di Joe Mancini:
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