In evidenza
- La speaker della Camera Usa Nancy Pelosi ha incontrato la presidente taiwanese Tsai Ing-wen
- Il ministero della Difesa di Taiwan ha denunciato un'incursione di 27 caccia cinesi nella zona di difesa aerea subito dopo la partenza della speaker
- "Gli Stati Uniti non cercano e non vogliono una crisi con la Cina ma siamo pronti a gestire qualsiasi cosa Pechino decida di fare", secondo la Casa Bianca
Nancy Pelosi ha lasciato Taipei nella serata del 3 agosto chiudendo una visita di quasi 20 ore durante la quale ha incontrato la presidente Tsai Ing-wen.
È stata la visita di più alto profilo di un funzionario statunitense negli ultimi 25 anni.
Gli Stati Uniti "non abbandoneranno il proprio impegno nei confronti di Taiwan", ha assicurato Pelosi durante l'incontro con la presidente taiwanese. "Oggi il mondo si trova di fronte a una scelta tra democrazia e autocrazia" ha aggiunto; parole che hanno contribuito a far salire la tensione tra Stati Uniti e Cina alle stelle .
Il governo di Pechino aveva ripetutamente annunciato nei mesi precedenti alla visita che ci sarebbero state ritorsioni, che infatti non sono tardate ad arrivare.
Nel giorno della partenza della speaker, il ministero della Difesa di Taiwan ha denunciato un’incursione di 27 caccia cinesi nella zona di difesa aerea.
"Non ci sono giustificazioni" per le "aggressive" esercitazioni militari della Cina nello Stretto di Taiwan, ha dichiarato un portavoce del G7.
La prossima tappa del tour in Asia di Nancy Pelosi è Seul, in Corea del Sud.
Ascolta l'analisi del giornalista Gabriele Battaglia, che si occupa di questioni legate all'Asia-Pacifico.
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