In questi primi cinquanta giorni al timone della Casa Bianca Donald Trump ha annunciato una raffica di iniziative, tra cui l'uscita dal protocollo di Parigi, i dazi prima minacciati poi ritirati poi di nuovo promessi, e l'espulsione di tutti gli immigrati senza permesso di soggiorno dal suolo statunitense.
A queste si sommano anche i tagli a diverse iniziative umanitarie, su tutte l'USAID, l'agenzia govenativa statunitense preposta appunto all'assistenza umanitaria nel mondo.
Ascolta il nostro servizio cliccando 'play' in alto
"Ci sono Paesi il cui sistema sanitario si regge quasi interamente sugli aiuti di Paesi più ricchi", spiega ai micronofoni di SBS Italian Paolo Ferrara, direttore generale di Terre des Hommes Italia, che aggiunge: "Togliere questi fondi vorrebbe dire che alcune attività di prevenzione contro malattie come l'AIDS e il morbillo verranno interrotte, con danni incalcolabili".
Alcune nostre attività sono già state bloccate, come quelle nei campi profughi in Iraq e Libano, nei quali diamo aiuto a varie fasce di popolazione vittima di ingiustizie.Paolo Ferrara, direttore generale di Terre des Hommes Italia
Assieme a più di 90 ONG, Terre des Hommes ha inviato una lettera alla comunità europea: "Abbiamo chiesto di non interrompere il flusso di aiuti, ma anche di svincolarlo dagli interessi commerciali privati che stanno minando l'essenza di queste iniziative".
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




