
Piero Fonseca ha 31 anni, è fiorentino DOC e si è laureato in giurisprudenza con l’idea, dopo la specializzazione conseguita in criminologia, di entrare in polizia. In seguito all'ottenimento della laurea i genitori gli hanno “regalato” un viaggio all’estero, che lo ha portato prima in Asia e poi in Australia. Giunto a Sydney si è reso conto che la città faceva per lui e ha deciso di cercare di rimanere.
“Ho trovato lavoro dopo tre settimane in Australia in un posto fantastico dove mi hanno accolto come un figlio”
Ma come ha fatto un quasi-avvocato a diventare uno stimato sommelier? Piero ci ha raccontato di aver avuto una lunga esperienza con il vino italiano grazie all'azienda agricola della famiglia e di aver fatto valere questa sua conoscenza una volta assunto temporaneamente come cameriere in un noto locale di Sydney.

“Il sommelier del locale dove ho lavorato, anche lui fiorentino, ha visto del potenziale in me e mi ha preso sotto la sua ala. È grazie a lui che sono rimasto in Australia”
Per migliorare la sua conoscenza dei vini australiani (il suo palato era abituato principalmente a quelli italiani) ha iniziato a comprare e assaggiare prodotti locali, ritenendo che fosse giusto farlo, nonostante il suo locale serva solo vini italiani.

Piero ritiene che, nonostante il repentino cambio di carriera, i cinque anni di giurisprudenza gli siano comunque serviti, perché lo studio universitario insegna disciplina e costringe a porsi degli obiettivi. Piero visita due volte all’anno l’Italia anche per aggiornarsi sulle novità del settore enologico, in continua evoluzione, e il suo sogno è di poter continuare a vivere in Australia, ma con lunghi periodi di vacanza/lavoro nel paese di origine.
Se anche voi volete condividere la vostra esperienza di immigrazione recente in Australia scrivete a: italian@sbs.com.au




