La superstar internazionale Paolo Bordogna torna a Sydney per la nuova produzione del Turco in Italia con la regia di Simon Phillips e magistralmente diretta dal maestro Andrea Molino.
In questa conversazione il baritono-buffo Paolo Bordogna spiega l'enorme successo di pubblico che sta riscontrando all'Opera House di Sydney questa nuova produzione di Opera Australia del Turco in Italia.
Ambientata a Napoli, la storia racconta del principe turco Selim che con altri uomini arriva in Italia (non si sa bene perchè) e fa invaghire Fiorilla, moglie di Don Geronio che tenta di avere con lui una relazione extra-coniugale. Ma Selim, incredibilmente, ritrova, fra un gruppo di zingari, la sua adorata Zaida con la quale alla fine tornerà felice al suo paese lasciando col cuore spezzato la povera Fiorilla che, delusa per la nuova mancata avventura sentimentale, resta con Don Geronio sapendo di non avere altra scelta. Alla fine dell'opera, prima di partire con Zaida, Selim e Don Geronio si stringono la mano in segno di amicizia.
Scritta dal compositore pesarese in soli 21 giorni nel 1814, questa opera rossiniana ripropone, ad oltre 200 anni di distanza, i temi ancora attuali delle tensioni sociali causate dell'immigrazione, i conflitti fra culture diverse, i contrasti nelle relazioni coniugali e l'immutabile spirito umano.

Il genio artistico di Paolo Bordogna (sia musicalmente che come attore) trasmette a pieno il senso profondo di quest'opera che sarà in scena all'Opera House di Sydney fino al prossimo 1 settembre.
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