È uscito “Tra la carne e il cielo”, un nuovo album di Mario Venuti. Sulla scelta del titolo, il cantautore spiega: “È capitato che le canzoni di questo album girassero attorno al rapporto tra la nostra parte terrena e carnale e l’altra, che cerca di elevarsi, non soltanto spiritualmente, ma anche per un discorso di accrescimento umano".
È un album con molti argomenti, anche delicati e scivolosi, che cerco sempre di trattare in maniera non retorica
“Musicalmente non devo fare uno sforzo per essere vario, anzi devo contenere il mio desiderio di essere eclettico. Dentro di me ho tante personalità che devo cercare di far convivere, quindi nei dischi mi piace toccare vari tasti, poi ovviamente cerco di metterci un marchio di fabbrica come la mia voce o la produzione, che cercano di uniformare un po’ il tutto”, spiega Venuti al microfono di SBS Italian.
Clicca sul tasto "play" in alto per ascoltare l'intervista
“È un disco molto suonato, con tanti strumenti. Secondo la mia intenzione questi dischi hanno la possibilità di andare al di là del tempo, perché quando si cerca di essere troppo moderni e al passo coi tempi, magari va bene quell’anno, ma poi rischi di invecchiare velocemente. Gli strumenti veri sono intramontabili, un’assicurazione sul futuro: vanno oltre le mode”.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, X e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




