In evidenza:
- Il rapporto sulla destra estrema nel Victoria è stato presentato in parlamento la scorsa settimana
- Tra i problemi individuati, la grande diffusione di armi da fuoco illegali nello Stato
- La fiducia nei confronti del governo e dei media è drammaticamente calata
I gruppi della destra estrema ad ispirazione nazista sono una minaccia in crescita costante nel Victoria e non solo: sono una minaccia anche per le comunità multiculturali, prese di mira in modo ambiguo per l’arruolamento nelle loro file.
Ad aggravare il problema, l'enorme numero di armi da fuoco illegalmente possedute presenti nello Stato e difficilmente rintracciabili.
Queste sono le conclusioni di un rapporto voluto dai Verdi e presentato dalla Legal and Social Issues Committee in parlamento la scorsa settimana.
Il rapporto ha indagato l’influenza dei gruppi dell’estrema destra nel Victoria.
Nel mercato illegale in Australia ci sono circa 250mila fucili e 10mila pistoleMatteo Vergani, sui 50 punti presentati dal rapporto sulle destre estreme nel Victoria
L’indagine è partita a seguito di diversi incidenti molto pubblicizzati dai media, come il raduno di questi gruppi nei Grampians nel gennaio del 2021 e l’esibizione di una forca al di fuori del parlamento statale nel novembre dello stesso anno, durante il dibattito sulle nuovi leggi per affrontare la pandemia.
Matteo Vergani è Senior Lecturer in sociologia alla Deakin University, specializzato in crimini d’odio ed estremismo, e ci ha ricordato gli eventi che hanno spinto alla creazione di questa commissione e i suoi risultati.
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