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Trump all'ONU: "La Cina sia ritenuta responsabile per il coronavirus"

In this photo provided by the United Nations, Donald Trump, president of the United States, speaks in a pre-recorded message played during the 75th session of the United Nations General Assembly, Tuesday, Sept. 22, 2020, at U.N. headquarters in New York.

Donald Trump, president of the United States, speaks in a pre-recorded message Source: AAP Image/Eskinder Debebe/UN via AP

Dopo le critiche del presidente americano Donald Trump all'assemblea delle Nazioni Unite è arrivata la replica di Pechino: "Non vogliamo guerre fredde né calde con nessun Paese".


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By Carlo Oreglia

Presented by Francesca Valdinoci

Source: SBS



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Dopo le critiche del presidente americano Donald Trump all'assemblea delle Nazioni Unite è arrivata la replica di Pechino: "Non vogliamo guerre fredde né calde con nessun Paese".


Un calendario fitto quello dell’assemblea generale 2020 delle Nazioni Unite nel settantacinquesimo anniversario dell’organizzazione, segnato da molti incontri per cercare un fronte comune alla lotta contro il COVID-19.

In un discorso lampo il presidente americano Donald Trump ha dichiarato di essere "Orgoglioso di aver messo gli USA al primo posto". Ma ha anche aggiunto: "La Cina sia ritenuta responsabile per il coronavirus".

A queste parole hanno fatto seguito quelle del leader Xi Jinping che in un video pre-registrato ha risposto: “La pandemia va affrontata insieme, uniti, e seguendo la scienza. Ogni tentativo di politicizzare o stigmatizzare la pandemia deve essere respinto".

“Il clima tra gli Stati Uniti di Trump e la Cina è deteriorato da tempo, ancora prima dello scoppio della pandemia a causa di tensioni commerciali acute con l’imposizione di dazi seguite da fasi di relativa distensione. La pandemia ha semplicemente amplificato lo scontro”, secondo l’esperto di politica statunitense Giampiero Gramaglia.

Intanto nel paese, gli Stati Uniti hanno superato la triste soglia di 200 mila decessi arrivando a sfiorare i 7 milioni di contagi.  

Ascolta il punto di Giampiero Gramaglia:

I residenti dell'area metropolitana di Melbourne sono soggetti alle restrizioni della fase 4 e devono rispettare un coprifuoco tra le ore 9pm e le ore 5:00. Durante il coprifuoco, chi si trova a Melbourne può solo uscire di casa per motivi di lavoro, motivi essenziali di salute, per prestare cure o per ragioni di sicurezza.

Tra le 5am e le 9pm, chi vive a Melbourne può uscire di casa per fare esercizio, per acquistare beni di prima necessità, per andare a lavorare, per ricevere assistenza medica, o prendersi cura di un parente malato o anziano.

Tutti gli abitanti del Victoria devono indossare una mascherina quando escono di casa, ovunque vivano.

Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.

Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080. 

Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus.

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