IN SINTESI
- Un elicottero si è schiantato nella mattinata di mercoledì 18 gennaio a Brovary, a circa 25 chilometri dalla capitale ucraina Kiev
- Almeno 14 i morti accertati, tutte le nove persone a bordo oltre a cinque persone a terra
- Tra le vittime anche un bambino, tutto il personale a bordo e sei impiegati del Ministero degli Interni ucraino, tra cui lo stesso ministro Denys Monastyrskyi e il suo vice Yehven Yenin
Si cerca ancora di capire che cosa possa avere causato lo schianto dell'elicottero vicino ad un asilo a Brovary, in Ucraina.
Il velivolo trasportava il ministro degli interni ucraino, il suo vice, un sottosegretario e i loro assistenti.
"L'elicottero volava radente al terreno", racconta ai microfoni di SBS Italian il giornalista Giuseppe D'Amato, "con le ostilità in corso, gli elicotteri non possono volare alle altitudini consuete per ragioni di sicurezza".
Un'esplosione a bordo avrebbe condotto alla caduta, ma le cause rimangono ancora da determinare.
Anche la motivazione del viaggio non è stata chiarita. "Erano in missione, non era un volo qualsiasi", afferma D'Amato, sottolineando come questo potrebbe spiegare la scarsità di informazioni a disposizione e potrebbe rendere difficile comprendere quanto è accaduto anche in futuro.
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