Anthony Albanese è diventato il 31esimo primo ministro del Paese, il primo in assoluto con un cognome non anglo-celtico ed il primo con un cognome italiano.
In evidenza:
- Anthony Albanese è il primo PM della storia d'Australia dal cognome non anglosassone
- Il voto delle elezioni federali ha visto emergere un parlamento frammentato, con il bipolarismo liberale-laburista in crisi
- Il prossimo parlamento avrà più donne, più rappresentanti aborigeni e multiculturali di sempre
Sono state elezioni che da più parti sono state definite rivoluzionarie, con i temi dei cambiamenti climatici, delle donne e della corruzione in primo piano.
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"Un momento storico per la diversità australiana"
Albanese al momento del giuramento come leader della nazione, prima di volare a Tokyo per un'importante appuntamento internazionale, ha dichiarato che è segno di una grande democrazia il fatto che il figlio di una donna con una pensione di disabilità cresciuto in case popolari a Camperdown sia ora primo ministro d'Australia.
Le orgiini italiane di "Albo" (come viene soprannominato) e la portata storica del voto sono uno dei temi di discussione più accesi nella comunità italiana al momento.
L'idea del parlamento australiano formato da uomini anglosassoni oggigiorno è scomparsa completamente, e per fortuna!
"Questa elezione ha cambiato il parlamento, è molto più multiculturale e con presenze femminili rispetto ad ogni altro momento nella storia d'Australia", ha raccontato a SBS Italian l'ex parlamentare statale di Brunswick Carlo Carli.
"La maggioranza di senatori adesso sono donne, è aumentato il numero di rappresentanti indigeni, è raddoppiato il numero di asiatici".
L'entusiasmo per il background italiano di Albanese è presente anche da parte liberale.
"È veramente bello avere un primo ministro che ha sempre detto di sentirsi italiano, da quando ha scoperto dalla mamma di avere un padre di Barletta", racconta Felice Montrone, segretario del partito liberale per il distretto di Leichhardt.
Ascolta il dibattito sulle elezioni del fine settimana.




