Dopo un anno di trattative, Joe Biden e i Democratici sono riusciti a fare approvare in Senato il maxi piano da 740 miliardi di dollari che comprende interventi e provvedimenti su tasse, sanità e clima.
L'Inflation Reduction Act è stato approvato con 51 voti a favore e 50 contrari - decisivo l'apporto dalla vicepresidente Kamala Harris - e ora va all'esame della Camera dove dovrebbe passare senza problemi.
Anche se decisamente inferiore ai 3.500 miliardi inizialmente proposti da Biden, il provvedimento prevederà uno stanziamento da circa 370 miliardi di dollari per combattere il cambiamento climatico e altri fondi per ridurre il costo dei medicinali.
A tre mesi dalle elezioni di metà mandato di novembre, il passaggio della legge rappresenta una vittoria politica per i democratici. Commentando l'esito del voto, il presidente statunitense ha garantito che la serie di interventi ridurrà il deficit e i costi per le famiglie.
Soprattutto, questa legge introduce il più grande investimento della storia americana per constrastare i cambiamenti climatici, ha ricordato Biden.

Se sul fronte interno l'amministrazione di Washington ha ottenuto un importante successo, su quello internazionale gli Stati Uniti restano a guardare mentre la Cina prosegue le sue esercitazioni militari nello stretto di Taiwan.
Non penso che alla dimostrazione di forza seguano atti di forza da parte della Cina
Un'iniziativa dimostrativa in risposta alla visita della speaker della Camera Nancy Pelosi e che è stata preceduta da un colloquio tra i presidenti Biden e Xi Jinping, nel corso del quale Washington ha rassicurato Pechino sull'intangibilità del principio di un'unica Cina.
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