Nella puntata di oggi dedicata al mondo dei visti analizziamo come cambia il mondo dell'immigrazione dopo la finanziaria e rispondiamo ad una domanda spinosa.
Scopri altri nostri podcast cliccando qui.
A oltre una settimana di distanza dalla presentazione della finanziaria, SBS Italian e l'agente d'immigrazione Emanuela Canini analizzano le ultime novità.
Il Budget innanzitutto ha rivelato che la permanenza in Australia di cittadini stranieri con visti temporanei più a lungo del previsto ha portato a un'impennata dell'immigrazione netta dall'estero.
Ascolta come cambia l'immigrazione dopo il Budget cliccando sul tasto "play" in alto a sinistra
Il governo australiano ha confermato nel nuovo Budget una linea prudente ma mirata sulla gestione dell’immigrazione, dopo il forte aumento registrato nel periodo successivo alla pandemia.
Sebbene la permanenza prolungata di molti titolari di visti temporanei abbia contribuito a un incremento dell’immigrazione netta, i dati ufficiali mostrano che il picco è stato raggiunto già nel settembre 2023.
Nell’anno finanziario 2024-25 l’immigrazione netta è infatti scesa a 306.000 persone, contro le 429.000 dell’anno precedente, grazie a un calo degli arrivi e a un aumento delle partenze.
Se analizziamo chi entra, i titolari di visti temporanei rimangono la componente principaleEmanuela Canini
Gli studenti internazionali restano il gruppo più numeroso tra i titolari di visti temporanei, anche se in diminuzione rispetto all’anno precedente.
Per il 2026-27 il governo manterrà invariato il tetto del programma di migrazione permanente a 185.000 posti, confermando anche la ripartizione tra visti lavorativi e familiari.
"Ma cambia la strategia di distribuzione. Il governo ha deciso infatti di dare un'assoluta priorità a chi si trova già in Australia", spiega Emanuela Canini a SBS Italian.
Il 70% dei posti sarà infatti destinato a persone già presenti in Australia, mentre solo il 30% sarà riservato a candidati all’estero, selezionati soprattutto tra profili altamente qualificati.
L’obiettivo dichiarato è quello di favorire una maggiore integrazione e dare una spinta alla produttività.
Gli altri cambiamenti della finanziaria
Le modifiche più significative riguardano il settore dei visti lavorativi.
I visti sponsorizzati dai datori di lavoro aumenteranno sensibilmente, passando da 44.000 a oltre 58.000 posti, mentre cresceranno anche i visti indipendenti a punti.
Al contrario, subiranno una forte riduzione i visti regionali e quelli del programma Talent and Innovation.
Sul fronte familiare, aumentano leggermente i visti per partner e figli, mentre diminuiscono quelli destinati ai genitori, una scelta che potrebbe aggravare ulteriormente i già lunghi tempi di attesa per i Parent visa.
Una domanda complicata sul visto Partner
Se avete una domanda sui visti, scriveteci su italian@sbs.com.au
Ci scrive un ascoltatore:
Vorrei fare una domanda sul visto per partner. Posso presentare domanda per la residenza permanente ad agosto, ma la mia relazione sta finendo: lei può revocare il mio visto in qualsiasi momento? Può revocarlo dopo che la domanda di residenza permanente è stata presentata? Quali sono i tempi di attesa normali dopo la presentazione della domanda?
C'è poco da fare, secondo Emanuela Canini in caso di una relazione che finisce mentre la pratica è in corso.
"Il partner Visa è basato come requisito principale su una relazione di coppia, per cui se la relazione finisce il partner visa non può essere approvato, " spiega.
"Esiste l'obbligo di informare il dipartimento di immigrazione che la relazione non esiste più quando si ha il visto temporaneo", aggiunge Canini.
Vi sono alcune eccezioni: ad esempio se si è vittime di violenza domestica o se si ha un figlio insieme allo sponsor.
Negli altri casi standard il visto di residenza permanente non si può richiedere, "in quanto verrebbe rifiutato in mancanza di una relazione, ma anche il visto temporaneo verrebbe cancellato perché non ha più ragione di esistere", spiega Canini.
Lo sponsor può ritirare la propria sponsorship in qualsiasi momento da adesso fino a quando il visto permanente sarà in procinto di essere approvato, "e al momento i tempi sono molto lunghi: dal tempo della richiesta passano di media 17 mesi", aggiunge.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.





