Mentre la seconda Guerra mondiale è in pieno svolgimento, quasi tutti gli uomini sono al fronte e le donne si trovano a dover gestire le cose in loro assenza. Francesca, Frankie, italiana sposata ad un agricoltore australiano, si trova sola a mandare avanti il raccolto durante l’assenza del marito.
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Francesca è interpretata dall'attrice italiana Michela De Rossi e viene rappresentata come una donna estremamente moderna. Libera, forte, che asseconda la necessità delle apparenze, ma non vi aderisce. È straniera, in un momento in cui essere stranieri non era facile. È italiana, nazione in quel momento non alleata dell’Australia, è sposata ad un uomo, ma ama le donne.

"Tutte le volte che fai un personaggio straniero all'interno di una cultura che non è la tua, devi semplicemente usare quello che provi", commenta Michela ai microfoni di SBS Italian.
"Io mi ritrovavo nelle stesse condizioni di Frankie e il modo in cui io, Michela, sopravvivevo a questo nuovo mondo, mi ha aiutato a creare questo personaggio".
Con lei alla fattoria c'erano anche Gwen ed Esther, due reclute dell'Esercito di Terra delle donne provenienti da Sydney, la bracciante indigena locale Kathleen, e l’obiettore di coscienza Robert.
La serie offre una realtà immaginaria degli anni '40, che non aderisce completamente all'epoca storica ma che trasuda modernità. Questa ambientazione permette agli spettatori di esplorare temi importanti come l'integrazione e la sessualità, oltre a questioni più profonde legate alla crescita personale e all'emancipazione femminile, tutto condito da una grande ironia.
"Questa è una delle cose più belle del mio mestiere", continua Michela. "Secondo me portare questi temi in un contesto in cui tutto quello che noi facciamo non è permesso, lo rende interessante".
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