Le Azzurre del CT Milena Bertolini, dopo 20 anni di assenza della nazionale femminile da una competizione internazionale, sono tornate a far sognare gli italiani.
La formazione italiana ha conquistato il primo posto nel girone di ferro con Australia e Brasile, ha battuto la Cina e raggiunto i quarti, dove le Azzurre si sono arrese solo contro l'Olanda, poi arrivata in finale.
L'attenzione mediatica e l'entusiasmo dei tifosi ci hanno portato ad analizzare non tanto l'aspetto tecnico e il risultato sportivo, ma le conseguenze di questa avventura sulla percezione stessa del calcio femminile, in Italia come in Australia.
Down under le Matildas godono da tempo di un grande seguito - e non soltanto per il fatto di essere sulla carta la sesta forza a livello mondiale- mentre l'exploit dell'Italia al femminile ha fatto avvicinare moltissime persone, che non avevano mai seguito prima il calcio femminile, sia alla manifestazione sia alle Azzurre.
In Italia, la partita delle Azzurre contro l'Australia è stata seguita in TV da oltre 3 milioni di persone, quella contro l'Olanda è stata vista da 7 milioni di persone (mentre il record precedente per una partita di calcio femminile in Italia era di 460 mila).
Anche sui social media il percorso delle Azzurre ha quadruplicato il numero delle visualizzazioni. Dopo questa scorpacciata di numeri e di entusiasmo, alcune domande sorgono spontanee.
E noi le abbiamo girate agli ascoltatori: anche voi vi siete appassionati al percorso dell'Italia ai Mondiali e più in generale ai Mondiali femminili? Che opinione vi siete fatti di questo sport? Continuerete a seguirlo?



