Vivere nei Paesi dove operano ONG e associazioni comporta una serie di difficoltà che vanno dal difficile approvvigionamento di acqua e cibo, alla sicurezza peronale e della famiglia.
"Cose che a noi sembrano scontate come non vedere morire i propri figli sono tutt’altra storia per queste persone", ha raccontato Mezzabotta ai microfoni di SBS Italian.
Alla stesura di questo libro hanno partecipato vari cooperanti che hanno raccontato storie di vita quotidiana in diversi Paesi in difficoltà.
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"Il cooperante moderno è una persona che ha studiato, un professionista preparato, che usa tecnologie avanzate e che purtroppo non viene di norma considerato un cervello in fuga, e questo mi dispiace", continua il medico.
"Sul campo queste persone fanno cose altrettanto difficili e lavorano in condizioni spesso pericolose, ma non riconosciute come meriterebbero".
Il libro contiene anche delle storie a lieto fine e aneddoti divertenti.
"Si riesce ad essere felici anche in questi posti", conclude Mezzabotta.
Ascolta l'intervista a Giampaolo Mezzabotta:
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