Australia e Vanuatu hanno firmato un accordo strategico da 500 milioni di dollari, il primo mai siglato tra i due Paesi. La Cina ha espresso preoccupazione, sostenendo che l’accordo sia rivolto contro Pechino, e ha messo in guardia l’Australia dal fare “giochi geopolitici”.
Scopri altri nostri podcast cliccando qui.
Nakamal, questo il nome dell’accordo firmato il 29 giugno, conferma l’Australia come principale partner di Vanuatu per gli aiuti e la sicurezza internazionale, rafforzando la posizione strategica australiana nella regione del Pacifico.
Secondo l'accordo, Vanuatu non consentirà l’uso del proprio territorio per infrastrutture militari straniere e dovrà consultare l’Australia sul coinvolgimento di Paesi terzi nelle infrastrutture critiche, senza però che l’Australia abbia diritto di veto.
Ascolta il servizio cliccando sul tasto "play" in alto
L’accordo ha infastidito la Cina, che sta a sua volta finalizzando un’intesa con Vanuatu.
Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, ha espresso preoccupazione per il fatto che l’accordo possa essere rivolto contro la Cina e ha messo in guardia l’Australia dal fare “giochi geopolitici”.
“La Cina ha sempre seguito i principi del rispetto reciproco, dell’uguaglianza, del mutuo beneficio, dell’apertura e dell’inclusività nella cooperazione pratica in vari settori con i Paesi insulari del Pacifico, compreso Vanuatu”, ha dichiarato Guo.
“Ci auguriamo che la cooperazione con i Paesi insulari del Pacifico contribuisca allo sviluppo e alla stabilità della regione, senza prendere di mira Paesi terzi né essere usata come strumento di rivalità geopolitica”, ha aggiunto.
Secondo Oliver Nobetau, direttore del Pacific Islands Program del Lowy Institute, le priorità regionali di Vanuatu saranno più chiare solo quando verrà pubblicato l’accordo con la Cina.
“Il governo australiano si assume un rischio: sulla carta può essere il partner di riferimento, ma nessun Paese può davvero essere limitato nei rapporti con altri Paesi”, ha detto Nobetau.
“Finché non vedremo il testo dell’accordo con la Cina, non potremo capire fino in fondo la portata di questa intesa”, ha aggiunto.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




