Nella giornata di ieri, 24 marzo 2026, il primo ministro australiano Anthony Albanese e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen hanno annunciato, in una conferenza stampa congiunta a Canberra, il raggiungimento di un accordo di libero scambio tra l’Australia e l’Unione Europea.
Un’intesa arrivata dopo otto anni di negoziati e che il primo ministro australiano ha definito "storica e un momento significativo per la nostra nazione, poiché abbiamo concluso un’intesa con la seconda economia mondiale", aggiungendo che "l’accordo di libero scambio tra Australia ed Europa ridurrà le barriere al commercio e agli investimenti tra l’Australia e l’UE, un mercato di circa 450 milioni di persone".
Parole alle quali hanno fatto eco quelle di Ursula von der Leyen, per la quale "questo è un accordo che rappresenta una vittoria per entrambe le parti e che è destinato ad aggiungere quasi 8 miliardi di dollari al PIL australiano”.
Da parte sua, l’Unione Europea punta a far crescere le esportazioni verso il mercato australiano del 33% nei prossimi dieci anni, fino a raggiungere un valore di circa 17,7 miliardi di euro l’anno.
L’accordo consiste nella rimozione dei dazi per gran parte dei beni e servizi e riguarda settori strategici come l’automotive, la chimica e il comparto caseario.
Ma il vero nodo cruciale dei negoziati è stato trovare un punto di incontro sui prodotti agricoli e alimentari, che per anni hanno bloccato il dialogo, tra cui formaggi, carne bovina australiana, vino e spumante, alcuni tipi di frutta e verdura, oltre a cioccolato e dolciumi.
L’obiettivo, sia per l’Europa che per l’Australia, è la diversificazione, come confermato dall’ambasciatrice tedesca in Australia Beate Grzeski, la quale ha dichiarato ai microfoni di SBS Deutsch che "lo scopo della partnership è evitare di diventare troppo dipendenti dalla Cina e di ridurre le dipendenze esistenti".
Clicca sul tasto "play" in alto per ascoltare il servizio completo
Partnership che passa non solo da accordi commerciali, ma anche da collaborazioni nel campo della difesa.
L’accordo raggiunto a Canberra, infatti, include anche una sezione dedicata alla sicurezza e alla collaborazione militare. Questo tipo di cooperazione tra due parti con simili valori, secondo l’ambasciatore italiano in Australia Nicola Lener, intervistato da SBS Italian, è un messaggio al resto della comunità internazionale.
"L’accordo di libero scambio e il partenariato di difesa e sicurezza sono due pilastri di questa cooperazione che viene rilanciata e attraverso la quale l’Unione Europea - e al suo interno evidentemente l’Italia - e l’Australia comunicano in qualche modo al mondo che le intese si possono fare, negoziando e cedendo ciascuno qualcosa nell’interesse comune".
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.




