Marco si è laureato in architettura nel 2012 a Venezia e ha poi lavorato sia nel suo campo che in quello dell'edilizia e del mercato immobiliare, ma senza mai trovare datori di lavoro disposti a garantirgli situazioni stabili e un introito fisso. Ha dunque deciso di giocare la carta australiana ed è giunto a Melbourne con in tasca un Working Holiday Visa. Al contrario di altri connazionali, che una volta arrivati in questo paese si affidano alla ristorazione in attesa di opportunità nel loro campo, Marco ha puntato subito sul suo settore, con alterne fortune.
“L’Australia è bella perché se si è determinati si può fare tutto. Ci sono tante opportunità”

In attesa di trovare un lavoro per uno studio di architettura che gli consentisse di ottenere uno sponsor, Marco ha trascorso i fatidici 88 giorni di farm mungendo mucche in Tasmania, un periodo della sua vita che all'epoca ha raccontato ai nostri microfoni e che ricorda ancora con piacere, nonostante le giornate fossero intense e faticose, in una località isolata con poche distrazioni.
“ L’esperienza della ‘farm’ in Tasmania è stata fantastica: dura, ma indelebile. Ne conservo un bel ricordo”
Conclusa l'esperienza in Tasmania è tornato a Melbourne, dove la sua tenacia e la sua pazienza hanno pagato: oggi lavora in uno studio di architettura che lo ha sponsorizzato.

I suoi impegni di lavoro non gli impediscono comunque di ritagliarsi scampoli di tempo libero anche per giocare a calcio (nella foto Marco è a destra).
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