Il ministro della Difesa Guido Crosetto è rimasto bloccato a Dubai, apparentemente ignaro del conflitto innescato da Israele e Stati Uniti in Iran. Mentre l'opposizione ne chiede le dimissioni, il ministero dell'Interno conferma di non essere stato avvertito prima degli attacchi.
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La presenza di Crosetto a Dubai ha causato controversie tra governo e opposizione, con il ministro rientrato in tutta fretta a Roma a sue spese e per presentarsi, insieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani, in audizione davanti alle Commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato.
La riunione in seduta congiunta per fare il punto della situazione in Medio Oriente è stata seguita poi dall'intervento in televisione della premier Giorgia Meloni, che ha parlato per la prima volta pubblicamente di quanto sta accadendo.
Nel frattempo, sono iniziati i primi rientri di cittadini italiani: nelle prossime ore torneranno con un volo speciale Abu Dhabi-Milano circa 200 studenti minorenni, mentre nelle scorse ore è arrivato il primo volo charter con 127 cittadini italiani bloccati in Oman o trasferiti da Dubai in Oman con assistenza della Farnesina.
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