Il 21 dicembre 1988, il Boeing 747 della compagnia aerea statunitense Pan Am esplose sui cieli di Lockerbie, in Scozia, provocando la morte di 270 persone.
Oltre ai 259 tra passeggeri e membri dell'equipaggio a bordo del volo (la maggior parte dei quali di nazionalità statunitense), persero infatti la vita altri 11 abitanti della cittadina britannica, le cui abitazioni furono colpite e distrutte dai rottami dell'aereo.
L'esplosione fu provocata da un ordigno sistemato a bordo da un commando libico su ordine di Muhammar Gheddafi.

Nel 2001, dopo un processo tenuto nei Paesi Bassi, Abdul Basset al Megrahi fu condannato all’ergastolo come ideatore dell’attentato.
Il cittadino libico fu poi rilasciato per motivi umanitari nel 2008, dopo che gli era stato diagnosticato un cancro, ed è morto in Libia nel 2012.
L'intelligence americana ritiene che Masud confezionò la bomba, ma le circostanze della sua cattura restano poco chiareGiampiero Gramaglia
Due anni fa, la procura americana aveva annunciato l’incriminazione di un altro libico, Abu Agila Masud, accusandolo di avere svolto un ruolo chiave nell’attentato terroristico.
Il mese scorso era emerso che Masud era stato individuato in un carcere libico e rapito da miliziani coinvolti nella guerra civile nel Paese nordafricano.
Adesso le autorità scozzesi hanno consegnato Masud a quelle di Washington, dove l'uomo sospettato di aver fabbricato la bomba verrà processato.

Ascolta SBS Italian ogni giorno, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, Twitter e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.



