A 5 anni dall'abbattimento del volo MH17 della Malaysia Airlines, gli inquirenti olandesi hanno incriminato 4 persone - 3 di nazionalità russa e una ucraina - coinvolte nella tragedia avvenuta il 17 luglio 2014 sui cieli dell'Ucraina orientale e nella quale persero la vita 298 persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio.
Il Presidente russo Vladimir Putin ha respinto al mittente le accuse, affermando che le prove a carico dei cittadini russi non sono sufficienti e affermando che la versione dei fatti del Cremlino è diiversa.

Tra le vittime del volo Amsterdam-Kuala Lumpur c'erano anche 38 cittadini australiani. Anche per questo, il governo di Canberra ha contribuito alle indagini investendo 50 milioni di dollari e coinvolgendo a vario titolo 500 agenti federali.



