Hamas ha liberato un altro ostaggio israeliano nelle ultime ore: si tratta del 21enne Edan Alexander, cittadino israeliano ma anche statunitense.
"Si tratta di un gesto distensivo da parte di Hamas, alla vigilia dell'arrivo del presidente americano Trump in Arabia Saudita", ha spiegato il giornalista de Il Manifesto Michele Giorgio da Gerusalemme.
"Alexander è il primo ostaggio maschio e arruolato nell'esercito, quindi un prigioniero di spicco per Hamas" ha spiegato Giorgio, che ha proseguito: "ma questa decisione non ha addolcito minimamente Netanyahu, che vuole continuare con l'invasione militare della Striscia".
Giorgio ha anche riflettuto sulla divergenza di vedute tra Trump e Netanyahu, con il primo "che vuole perseguire interessi economici e l'altro che invece vuole la distruzione di Hamas, obiettivi tra loro inconciliabili per varie ragioni".
Infine, la disamina di Giorgio ha anche toccato lo scioglimento del PKK, l'organizzazione separatista curda fondata nel 1978 da Abdullah Öcalan.




