Venerdì 12 giugno prenderà il via la Coppa del Mondo, con 48 nazionali e 104 partite in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico. In Australia, tutte le gare saranno trasmesse da SBS e tra i protagonisti della copertura ci sarà Claudio Fabiano.
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Per Claudio Fabiano, il Mondiale rappresenta molto più di un appuntamento professionale.
Cresciuto in una famiglia italiana, Fabiano ricorda SBS come il punto di riferimento per i suoi nonni, che dopo aver lasciato l'Italia nel dopoguerra si trasferirono prima in Argentina e poi in Australia.
Noi ogni domenica guardavamo The World Game con Les Murray. Era l'unico posto dove potevi vedere calcio, Serie A e Champions League. È davvero speciale.Claudio Fabiano
La Coppa del Mondo 2026 sarà la prima con 48 squadre partecipanti. Una novità che incuriosisce Fabiano, soprattutto per le dinamiche della fase a gironi e l'allargamento della competizione a nuove nazionali.
Clicca sul tasto "play" per ascoltare l'intervista a Claudio Fabiano

La possibilità per tutti gli australiani di seguire gratuitamente l'intero torneo è una cosa rara, sottolinea Fabiano: "l'Australia è uno dei pochi Paesi dove puoi ancora vedere tutte le partite del Mondiale senza pagare".
Tra le particolarità di questa edizione, Fabiano evidenzia anche gli orari favorevoli per il pubblico australiano, con i Socceroos che giocheranno la prima partita di domenica pomeriggio.

"Normalmente gli australiani si svegliano alle tre o alle quattro del mattino per guardare la nazionale. Questa volta giochiamo di domenica pomeriggio e tutto il Paese potrà seguirla", racconta ai microfoni di SBS Italian.
Prima di intraprendere la carriera nei media, Fabiano stava inseguendo il sogno di diventare calciatore professionista, ma dopo esperienze con il settore giovanile del Sydney FC e periodi di allenamento in Germania e Inghilterra, una serie di infortuni ha cambiato il corso della sua vita.

"Ho avuto sette operazioni tra i 19 e i 20 anni. A un certo punto non volevo nemmeno guardare il calcio", ricorda ai nostri microfoni.
La svolta è arrivata quasi per caso, grazie a una prima intervista realizzata con l'ex capitano del Sydney FC Alex Brosque.

Durante il periodo del Covid ha iniziato a produrre contenuti per TikTok e Instagram, fino a fondare insieme al fratello la società di produzione I Want It Yesterday: "Oggi nei media puoi aspettare che qualcuno ti dia un'opportunità oppure puoi crearla da solo. Noi abbiamo scelto la seconda strada", racconta.
Non ho mai studiato giornalismo. Mi hanno detto che parlavo come un calciatore e come una persona vera, non come qualcuno che leggeva un copione.Claudio Fabiano
Guardando al campo, Fabiano considera il girone dell'Australia particolarmente impegnativo, con Stati Uniti, Turchia e Paraguay. "È un gruppo molto difficile, ma questa nazionale mi piace. Abbiamo giovani talenti e personalità importanti".
Quanto al vincitore finale, Fabiano sogna una sorpresa: "Spero che vinca un Paese nuovo. Magari il Portogallo, il Giappone, il Senegal o l'Olanda. Vorrei un Mondiale che sia una celebrazione del calcio e delle culture", conclude.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
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