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Italia, il governo Draghi alle prese con le conseguenze della guerra in Ucraina

Ministro affari esteri Luigi Di Maio

Il ministro degli esteri Luigi Di Maio durante il suo discorso alla Camera dei Deputati il 16 marzo 2022 Source: AAP Image/EPA/RICCARDO ANTIMIANI

Il premier e l'esecutivo sono impegnati sul fronte della diplomazia internazionale, mentre sul fronte interno si stanno concentrando sul contenere i prezzi dell'energia.


Sono giorni molto impegnativi per il governo italiano, che sta cercando di gestire le conseguenze interne ed esterne della guerra in Ucraina.


Punti chiave

  • Il governo Draghi è impegnato sul fronte della diplomazia internazionale per gestire le conseguenze della crisi ucraina
  • Sul fronte interno, l'esecutivo sta preparando una serie di misure per ovviare al repentino aumento dei prezzi dell'energia
  • Questa settimana Draghi incontrerà i premier di Spagna, Portogallo e Grecia

Se da un lato infatti, il premier è impegnato sul fronte della diplomazia internazionale, dall'altra, l'azione del governo si sta concentrando nel trovare soluzioni alla crisi scatenata dal repentino rialzo dei prezzi dell'energia.

°Due giorni fa, Draghi ha avuto un incontro con Jake Sullivan, consigliere del presidente statunitense Joe Biden alla sicurezza nazionale, mentre questa settimana incontrerà i primi ministri di Spagna, Portogallo e Grecia", afferma il giornalista Carlo Fusi al microfono di SBS Italian.

"Nella giornata di ieri invece il ministro degli affari esteri Luigi di Maio si è recato in parlamento per riferire dell'azione del governo, riaffermando l'impegno italiano nei confronti dell'Unione Europea e della NATO".

Sul fronte interno la cosa più difficile da gestire sembra essere la dipendenza dal gas russo e il repentino aumento dei prezzi della benzina.

"Il prezzo del carburante ha superato i due euro e 20 centesimi al litro, il governo sta dunque considerando un taglio delle accise che riporti il prezzo vicino ai due euro", afferma Carlo Fusi.

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