Le acque in Queensland e New South Wales continuano a ritirarsi e diverse località hanno ricevuto il semaforo verde per un cauto rientro, anche se in diverse altre zone rimane l'allarme inondazione, come nel Lower Hunter river in NSW o nel Daintree in QLD.
Intanto a Lismore, uno degli epicentri del disastro, si ritiene che per raggiungere una parvenza di normalità ci vorranno almeno sei mesi, con molte case destinate ad essere demolite.
La cittadina del NSW è stata costruita in un'area che la popolazione indigena Widjabul chiamava "Dundarimbah", che significa "palude".
Negli anni decine di inondazioni si sono susseguite, fino ad arrivare a quella di due settimane fa, considerata la più estrema mai registrata.
L'ingegnere strutturale Leonardo Ambrogi, che risiede a Brunswick Heads, racconta a SBS Italian cosa sarebbe possibile fare per evitare il ripetersi di inondazioni simili in futuro.
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