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Mezzo secolo fa veniva eretta la tenda dell'Ambasciata Aborigena a Canberra

National Archives Canberra.

Activists at the Aboriginal Tent Embassy on the lawns of (Old) Parliament House in Canberra in 1974. Source: National Archives Canberra.

Sono trascorsi esattamente 50 anni da quando quattro giovani attivisti di Sydney si recarono a Canberra e piantarono un ombrellone da spiaggia davanti alla vecchia sede del Parlamento federale, fondando quella che sarebbe divenuta nota come l'Ambasciata Aborigena. Mezzo secolo dopo la "tenda" dell'Ambasciata è ancora lì.


Il 26 gennaio 1972, quattro giovani Aborigeni arrivarono a Canberra da Sydney e fondarono l'Ambasciata Aborigena, piantando un ombrellone da spiaggia sul prato davanti alla sede del vecchio parlamento federale in protesta contro il rifiuto del governo liberalnazionale del primo ministro Billy McMahon di riconoscere ai popoli indigeni il diritto alla terra.

National Archives Canberra.
First day of the Aboriginal Tent Embassy, outside Parliament House, 27 Jan 1972. Left to right- Billy Craigie, Bert Williams, Michael Anderson and Tony Coorey. Source: National Archives Canberra.

Nei giorni successivi una tenda sostituì l’ombrellone.

Ai quattro attivisti, Michael Anderson, Billy Craigie, Tony Coorey e Bertie Williams, in pochi giorni si unirono migliaia di persone provenienti da diverse parti d’Australia, che montarono altre tende nelle quali, in alcuni casi, vissero per mesi.

Il gesto storico ha avuto ripercussioni politiche permanenti, infatti ancora oggi, a distanza di mezzo secolo, la tenda resta davanti alla sede del vecchio parlamento e la contestazione continua. Si tratta della più lunga protesta per i diritti alla terra di un popolo indigeno contro il governo di un Paese.

Cinquant'anni fa tra le prime persone a raggiungere Canberra per filmare questo storico evento ci furono i fratelli Alessandro e Fabio Cavadini, che girarono il famoso documentario Ningla A-Na: Hungry For Our Land.

“Ho conosciuto così una storia diversa da quella che immaginavo - o che mi era stata raccontata - di cosa era l’Australia, e mi sono reso conto che l’Australia è stata praticamente invasa 200 anni prima da colonizzatori inglesi”, racconta Fabio Cavadini ai microfoni di SBS Italian.

“Mi sono sentito colpevole”.

Courtesy of Fabio Cavadini.
Immagini di Fabio Cavadini e del documentario Ningla A-Na. Source: Fabio Cavadini.

Alessandro e Fabio Cavadini completarono il documentario Ningla A-Na, Fame della nostra terra, che resta ancora oggi uno dei documenti più importanti della lotta dei popoli Aborigeni d'Australia per ottenere il riconoscimento del diritto alla terra.

Ascolta l'intervista con Fabio Cavadini:

Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti. 

Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.

Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus


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